Uccello che entra in casa: significato, superstizione e cosa fare

Un battito d'ali in cucina, e un passero che gira intorno al lampadario cercando la finestra da cui è entrato. Il primo istinto è prendere la scopa. Fermati: un uccello che entra in casa è un messaggero, e il messaggio dipende da chi è e da come entra. Qui trovi cosa vuol dire, chi porta cosa, e cosa fare per lasciarlo uscire con il suo messaggio consegnato.

Le briciole sul davanzale

Quando La sera stessa in cui l'uccello è uscito, e le due sere dopo. Con qualunque luna; con la luna nuova si aggiunge una sera.

Occorrente
  • un pugno di briciole di pane
  • un piattino d'acqua
  • il davanzale della finestra da cui è uscito
Come si fa
  1. Appena l'uccello è uscito, chiudi la finestra e resta un momento in silenzio: il messaggio è arrivato.
  2. Al tramonto metti sul davanzale le briciole e il piattino d'acqua.
  3. Di' a voce bassa il nome della persona a cui hai pensato per prima mentre l'uccello era in casa.
  4. Lascia tutto fino al mattino, e ripeti per tre sere.

La quarta mattina togli il piattino e lascia le briciole che restano agli uccelli. Non pulire il davanzale con il sapone per una settimana.

Cosa vuol dire un uccello che entra in casa

Un uccello che entra in casa porta una notizia, e la porta a chi era in casa in quel momento. La notizia può essere buona o meno, e lo dice l'uccello: la rondine e il pettirosso portano bene, il passero porta un ospite, il piccione porta un messaggio da lontano, la civetta e il corvo portano un avviso. Conta da dove entra: dalla finestra è una notizia che aspettavi, dalla porta è una visita, dal camino è la più seria. Conta come si comporta: un uccello che gira, si posa e riparte ha consegnato e se ne va; uno che sbatte contro i muri ha un messaggio che non riesce a dare, e si apre tutto perché lo trovi. Un uccello che entra ed esce subito, dalla stessa finestra, era di passaggio e non ti riguarda. E un uccello che resta a dormire in casa la porta sotto la sua ala per un anno.

Da dove viene: gli àuguri di Roma e gli uccelli dell'anima

A Roma prima di ogni decisione si guardava il cielo: gli àuguri, i sacerdoti che leggevano il volo degli uccelli, dicevano se il giorno era favorevole, e da lì vengono le parole augurio e auspicio, che vuol dire guardare gli uccelli. Un uccello che entrava nel tempio o nella casa era un segno che arrivava direttamente, senza bisogno di alzare gli occhi. Poi c'è l'anima: in tutta Italia l'anima è un uccello che vola via dalla bocca di chi muore, e per questo un uccello che entra in casa è anche qualcuno che torna. Nel Sud l'uccello che entra il giorno di un anniversario è la persona stessa, e nessuno lo caccia. La civetta sul tetto che canta di notte è l'avviso più antico, e lo trovi già nei poeti latini. Le due radici, quella degli àuguri e quella dell'anima, si sono fuse, e oggi un uccello in casa è tutte e due le cose: un segno e una visita.

Rondine, passero, civetta: chi entra e cosa porta

La rondine porta fortuna e ritorno: chi ha una rondine in casa, o un nido sotto la grondaia, ha una casa che sarà sempre abitata, e il nido non si tocca. Il passero porta un ospite, e si prepara un posto in più. Il pettirosso è un caro che ti pensa, spesso uno che non c'è più, e si saluta. Il piccione bianco porta pace dopo una lite, il piccione grigio un messaggio da lontano: aspettati una lettera, una telefonata, qualcuno che si fa vivo. Il merlo porta una novità in casa, e chi entra con il merlo entra con un'idea. La gazza porta un ospite che prende, e si chiudono i cassetti. La civetta e il gufo portano un avviso, non una condanna: qualcuno di famiglia ha bisogno che lo chiami. Il corvo e la cornacchia portano una notizia seria, e si aspetta.

Cosa fare se un uccello entra in casa

Non spaventarlo, non colpirlo, e soprattutto non ucciderlo mai: un uccello ucciso in casa è la sfortuna vera, quella che non ha rimedio. Spegni le luci, apri tutte le finestre e la porta, e lasciagli trovare l'uscita da solo. Se puoi non toccarlo; se devi, prendilo con un panno leggero e portalo alla finestra con le mani aperte. Mentre è in casa, pensa a chi ti viene in mente per primo: è per lui il messaggio. Appena è uscito, chiudi la finestra e di' grazie a voce bassa. La sera metti briciole e acqua sul davanzale, per tre sere. Se l'uccello muore in casa da solo, si seppellisce nel giardino o in un vaso con una foglia sopra, e si accende un lume. Se ha lasciato una piuma, si tiene: è la sua firma. Non si racconta la visita a chi non era in casa fino al giorno dopo.

Nord e Sud: il nido, la civetta e l'uccello contro il vetro

Nel Sud la civetta è la voce della notte: in Sicilia e in Calabria la civetta che canta sul tetto avvisa, e la famiglia chiama chi è lontano. Il nido di rondine sotto la grondaia è una benedizione e chi lo distrugge perde la fortuna della casa, in Puglia lo si protegge con un chiodo storto. Nel Nord, in Veneto e in Friuli, il nido di rondine nella stalla protegge gli animali, e le stalle avevano un buco apposta nella porta. L'uccello che entra dal camino, dovunque, porta fumo e una brutta notizia, e si chiude la canna per una notte. L'uccello che sbatte contro la finestra senza entrare ha un messaggio che non passa: si bagna il vetro con acqua e sale dall'interno e si lascia la finestra socchiusa un'ora. Un uccello morto sulla soglia si raccoglie con una foglia, non con le mani, e si seppellisce prima di sera.

Le domande che fanno tutti

Un uccello che entra in casa porta sfortuna?

Porta una notizia, e chi la porta dice quale: rondine e pettirosso bene, passero un ospite, piccione un messaggio, civetta e corvo un avviso. La sfortuna vera arriva solo se l'uccello viene ucciso in casa. Un uccello che entra ed esce dalla stessa finestra era di passaggio. Un uccello che gira e cerca l'uscita ha consegnato: apri tutto, lascialo andare e metti briciole sul davanzale la sera.

Cosa vuol dire un uccello che sbatte contro la finestra?

Che ha un messaggio che non riesce a passare: qualcuno cerca di dirti qualcosa e non trova il modo. Si bagna il vetro dall'interno con acqua e un pizzico di sale e si lascia la finestra socchiusa un'ora, così il messaggio entra. Se l'uccello sbatte e cade, si raccoglie con una foglia e si mette al riparo o si seppellisce. Un uccello che batte sullo stesso vetro per giorni parla della persona che dorme in quella stanza.

Cosa fare se un uccello entra in casa?

Spegni le luci, apri finestre e porta, e lascia che trovi l'uscita da solo. Non colpirlo e non ucciderlo. Se devi toccarlo, usa un panno leggero e mani aperte. Pensa a chi ti viene in mente per primo mentre è dentro. Appena esce, chiudi e ringrazia. La sera briciole e acqua sul davanzale per tre sere. Se ha lasciato una piuma, tienila: è la firma del messaggio.

E se l'uccello muore in casa?

Se muore da solo, senza che nessuno lo abbia toccato, il messaggio era pesante e lui lo ha portato fino in fondo. Si seppellisce in giardino o in un vaso con una foglia sopra, si accende un lume la sera e si mettono le briciole sul davanzale lo stesso. Se muore per mano di qualcuno di casa, è la sfortuna vera: si seppellisce con il sale, si lava la casa con acqua e sale e non si racconta a nessuno.

Un piccione o un nido sul balcone cosa vuol dire?

Un piccione che si ferma sul balcone porta un messaggio da lontano: qualcuno si farà vivo. Un nido sul balcone porta una casa piena, e non si toglie finché i piccoli non sono volati via. Il nido di rondine è una benedizione in tutta Italia, e chi lo distrugge perde la fortuna della casa. La gazza sul balcone, invece, è un ospite che prende, e si chiudono le finestre finché non va via.

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