Specchio rotto: sette anni di sfortuna, e cosa fare subito

Lo specchio è caduto, e nel rumore hai sentito subito il conto: sette anni. Prima di raccogliere un solo pezzo, fermati. Uno specchio rotto si tratta con un ordine preciso, e chi lo rispetta chiude la faccenda in una notte invece che in sette anni. Qui trovi cosa vuol dire, da dove arriva il numero e cosa fare con i frammenti.

Il seppellimento dei frammenti

Quando Con la luna calante, la notte stessa o la prima notte utile. Se lo specchio si è rotto in luna crescente, tieni i pezzi avvolti in un panno scuro fino al primo giorno di calante.

Occorrente
  • un panno scuro
  • un paio di guanti
  • un pugno di sale grosso
  • un vaso con terra o un angolo di giardino
Come si fa
  1. Raccogli i frammenti con i guanti, senza guardarti dentro nemmeno per un attimo, e avvolgili nel panno.
  2. Spargi un pizzico di sale grosso sul punto dove lo specchio si è rotto e lascialo lì fino al mattino.
  3. Con la luna calante, seppellisci il panno chiuso nella terra, a una spanna di profondità.
  4. Copri, batti la terra con la mano tre volte e allontanati senza voltarti.

Il mattino dopo spazza il sale dal pavimento verso la porta e buttalo fuori. Lo specchio nuovo si appende solo con la luna crescente.

Perché lo specchio rotto porta sette anni di sfortuna

Lo specchio tiene la tua immagine, e l'immagine è una parte di te. Quando il vetro si spezza, il riflesso che stava lì dentro si spezza con lui, e serve tempo perché si ricomponga. I sette anni vengono da Roma: i Romani contavano la vita a cicli di sette anni, e a ogni ciclo il corpo e la fortuna si rinnovavano. Lo specchio rotto non porta sette anni di sventura cieca, porta sette anni in cui il tuo riflesso è da rifare, e ogni gesto che fai per rimediare accorcia il conto. Per questo il rimedio si fa subito e con cura. Contano anche i dettagli: lo specchio caduto da solo, senza che nessuno lo toccasse, è un avviso della casa, non una colpa tua. Lo specchio rotto da un bambino non conta, e nemmeno quello rotto da un gatto: la casa non chiede il conto a chi non sa quello che fa.

Da dove viene: Roma, Venezia e il prezzo del vetro

A Roma lo specchio serviva a leggere il futuro: si guardava dentro una coppa d'acqua o un metallo lucidato, e uno specchio che si rompeva durante la lettura spezzava il futuro che stava mostrando. Poi arriva Venezia. Nel Cinquecento gli specchi di Murano sono i più belli d'Europa e costano quanto una casa, e le famiglie ricche li affidano ai servi con una minaccia precisa: chi lo rompe si prende sette anni di sfortuna. La minaccia funziona, entra nelle case, scende di ceto e arriva fino a noi. Nel Sud si aggiunge il legame con i morti: nelle case di Puglia e di Calabria lo specchio si copre quando in casa c'è un lutto, perché il vetro trattiene chi se ne va. Uno specchio che si rompe da solo, quindi, in molte case del Sud è qualcuno che è passato a salutare.

Specchio rotto: cosa fare subito

Non guardarti nei frammenti, nemmeno di sfuggita: il riflesso spezzato è quello che non vuoi. Metti i guanti, raccogli i pezzi in un panno scuro e non lasciarli in casa la notte. Il modo più antico è seppellirli sotto la luna calante, quella che porta via. Se non hai terra, sciacquali sotto acqua corrente prima di buttarli: l'acqua che scorre lava il riflesso e lo porta via con sé. Sul punto dove lo specchio si è rotto spargi un pizzico di sale grosso e lascialo fino al mattino. In alcune case si aspetta sette ore prima di toccare i pezzi, in altre si polverizzano i frammenti più piccoli con un martello, così nessuno può più specchiarcisi. Tocca ferro, e lo specchio nuovo compralo con la luna crescente, mai lo stesso giorno. Il gesto del sale è il primo della lista, e per la casa c'è una pagina intera.

Nord e Sud: le varianti sullo specchio

Nel Nord la regola è pratica: i pezzi si seppelliscono e i sette anni si accorciano fino alla luna nuova successiva. Nel Sud lo specchio è una porta. Nelle masserie di Puglia la specchiera con la cornice di ferro si gira verso il muro appena il sole cala, e in Sicilia uno specchio rotto in camera da letto porta un litigio tra chi ci dorme, che si spegne con il sale sotto il materasso. In Campania lo specchio non si regala mai e non si compra usato, perché tiene i riflessi di chi ci si è guardato. Uno specchio che cade e non si rompe, in tutta Italia, annuncia una notizia, di solito buona. Uno specchio che si incrina da solo senza cadere è un avviso più serio, e si toglie dalla parete lo stesso giorno. Uno specchio incrinato che resta appeso raddoppia il riflesso ogni volta che ci passi davanti, e in nessuna casa si tiene.

Lo specchio, la luna e la notte

Lo specchio è la luna di casa: come lei non ha luce sua, la prende in prestito e la restituisce. Per questo lo specchio si tratta con le regole della luna. Non ci si guarda a mezzanotte a lume di candela, e in molte case non si tiene uno specchio davanti al letto, perché la notte ti trova due volte nel vetro e ti tiene lontano dal sonno. Lo specchio rotto in luna piena pesa di più, perché la luna piena compie e non lascia spazio al rimedio: in quel caso si aspetta la calante per seppellire i pezzi. Lo specchio rotto in luna nuova, invece, si porta via da solo i sette anni se lo seppellisci la notte stessa. E c'è un uso buono: la notte di luna piena di ottobre, la prima dell'autunno pieno, nelle campagne si metteva uno specchio alla finestra perché la luna vi si guardasse, e la casa ne ricevesse la luce per tutto l'inverno.

Le domande che fanno tutti

Specchio rotto: la sfortuna dura davvero sette anni?

Il conto pieno è sette anni, il tempo che i Romani davano al corpo per rinnovarsi. Ma il conto si accorcia con i gesti giusti: chi seppellisce i frammenti sotto la luna calante e mette il sale sul punto della rottura chiude la faccenda alla luna nuova successiva. I sette anni li paga per intero solo chi lascia i pezzi in casa e ci si guarda dentro.

Cosa fare se si rompe uno specchio in casa?

Non guardarti nei pezzi. Metti i guanti, raccoglili in un panno scuro e portali fuori casa prima di notte. Seppelliscili con la luna calante o sciacquali sotto acqua corrente prima di buttarli. Spargi un pizzico di sale grosso dove lo specchio si è rotto e spazzalo verso la porta il mattino dopo. Lo specchio nuovo si compra con la luna crescente.

Se lo specchio si rompe o cade da solo, cosa vuol dire?

Uno specchio che cade da solo e resta intero porta una notizia. Uno che cade e si rompe senza che nessuno lo abbia toccato è un avviso della casa, non una colpa tua: nel Sud è qualcuno che è passato a salutare, e gli si accende un lume. Uno specchio che si incrina da solo, senza cadere, si toglie dalla parete lo stesso giorno e non si riappende.

Ho rotto uno specchio che non era mio, in un negozio o a casa d'altri: vale lo stesso?

Vale per chi lo rompe, non per chi lo possiede: il riflesso spezzato è il tuo. Fai il rimedio con quello che hai: tocca ferro, chiedi un pizzico di sale e mettilo sul punto della rottura, e se puoi porta via un frammento piccolo avvolto in un fazzoletto per seppellirlo tu. Il padrone di casa non deve fare niente, tranne non guardarsi nei pezzi.

Si può tenere uno specchio incrinato?

No. Uno specchio incrinato spezza il riflesso ogni volta che ci passi davanti, e in nessuna casa d'Italia si tiene appeso. Si toglie, si tratta come uno specchio rotto e si sostituisce con la luna crescente. Se è un pezzo di famiglia a cui tieni, conserva la cornice e cambia il vetro: la cornice tiene la memoria, il vetro tiene solo i riflessi.

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