Una casa raccoglie tutto quello che ci passa: le parole dette male, le visite pesanti, le notti storte. Il rituale di purificazione la svuota, come si apre una finestra dopo l'inverno. Si fa con la luna calante, che porta via, e con quattro cose che ogni casa ha: il sale, l'alloro, l'acqua con il limone, una scopa. Qui trovi i quattro rituali di purificazione della casa nella forma in cui si fanno dal Salento al Piemonte, con i passi e la chiusura di ciascuno.
Stanotte la luna è crescente
gibbosa crescente, 21 settembre 2026: la luna giusta per attirare, cominciare, far crescere.
Quando Luna calante, sabato di Saturno. Di sera, con la casa vuota o addormentata.
Occorrente
sale grosso
quattro piattini o quattro pezzi di carta
una scopa
Come si fa
Metti una manciata di sale grosso in ogni piattino e posane uno in ogni angolo della stanza più vissuta, o della casa intera se è piccola.
Comincia dall'angolo più lontano dalla porta e finisci con quello più vicino.
A ogni angolo di' a bassa voce: «prendi quello che non è nostro».
Lascia il sale tutta la notte e tutto il giorno dopo.
La sera seguente raccogli i piattini nello stesso ordine, versa il sale in un sacchetto e portalo fuori dalla porta di casa.
Il sale usato non torna in cucina e non finisce nella spazzatura di casa: si butta in strada, in un tombino, o nel mare se lo hai vicino. Poi si lavano le mani con acqua fredda.
L'alloro bruciato
Quando Luna calante, martedì di Marte o sabato di Saturno. Con le finestre aperte.
Occorrente
tre foglie d'alloro secche
un piattino di coccio o di metallo
un fiammifero
Come si fa
Apri tutte le finestre della casa, anche d'inverno, anche per pochi minuti.
Metti le tre foglie nel piattino e accendile con il fiammifero, non con l'accendino.
Quando fumano, prendi il piattino e giralo per la casa, stanza per stanza, cominciando dalla porta e finendo nella stanza dove dormi.
In ogni stanza fermati un momento sugli angoli e sotto il letto.
Torna alla porta e posa il piattino sulla soglia finché il fumo non si spegne da solo.
La cenere si sparge fuori dalla finestra. Le finestre restano aperte finché l'odore non è andato via: quello che esce con il fumo non deve restare in casa.
L'acqua e il limone sui pavimenti
Quando Luna calante, lunedì della Luna o sabato. Di mattina, con la luce del giorno.
Occorrente
un secchio d'acqua
il succo di un limone
una manciata di sale
uno straccio
Come si fa
Riempi il secchio d'acqua fredda e spremici dentro il limone intero, con le mani.
Aggiungi il sale e gira l'acqua tre volte in senso antiorario, con la mano.
Lava i pavimenti cominciando dalla stanza più lontana dalla porta e finendo sulla soglia.
Passa lo straccio sempre verso la porta, mai verso l'interno.
L'acqua sporca si butta fuori dalla porta di casa, non nel lavandino, se hai un giardino o una strada; altrimenti nel water, con la porta del bagno chiusa.
Lo straccio si lava tre volte sotto l'acqua corrente. Il limone spremuto si porta fuori con la spazzatura del giorno stesso, mai del giorno dopo.
La scopa nuova
Quando Luna calante, il primo giorno dopo la luna piena, oppure il giorno in cui entri in una casa nuova.
Occorrente
una scopa nuova, mai usata
un pizzico di sale
la porta di casa
Come si fa
Prima di usarla, passa la scopa nuova tre volte sopra il sale versato a terra davanti alla porta, dall'interno verso l'esterno.
Spazza la casa dalla stanza più lontana verso la porta, senza mai tornare indietro con la scopa.
Spingi tutto oltre la soglia, anche se sembra pulito: si spazza l'aria, non solo la polvere.
Chiudi la porta e metti la scopa dietro, con le setole in alto.
La scopa vecchia si porta fuori il giorno stesso e non torna in casa.
La scopa nuova resta dietro la porta con le setole in alto per tre notti. Poi torna al suo posto e si usa normalmente: ha già fatto il lavoro grosso.
La luna calante, la luna che pulisce
La purificazione si fa con la luna calante, dalla luna piena alla luna nuova: è la luna che porta via, e quello che togli con lei non torna. Il momento più forte sono i giorni dell'ultimo quarto e i tre giorni prima della luna nuova, quando la luna è quasi sparita e la casa si svuota con meno fatica. Il sabato è di Saturno, che chiude e pulisce, ed è il giorno del sale. Il martedì di Marte taglia ed è buono per l'alloro bruciato. Il lunedì della Luna regge l'acqua. La scopa nuova si prende il primo giorno dopo la luna piena, quando la calante comincia. Non purificare con la luna crescente: l'aria cattiva, invece di uscire, si radica. Il calendario lunare ti dice dove sei.
Quando serve un rituale di purificazione
Lo senti dalla casa: le stanze sembrano più piccole, si litiga per niente, si dorme male, le piante soffrono senza motivo, gli ospiti se ne vanno presto. Serve dopo una visita pesante, dopo un lutto, dopo una lite grossa, dopo una malattia in famiglia, quando entri in una casa dove ha vissuto qualcun altro, e una volta a stagione anche senza ragione, come si cambiano le lenzuola. Serve prima di ogni rituale che chiama, perché non si semina in un campo pieno di sassi: prima il sale, poi l'amore. E serve dopo un allontanamento, per togliere anche l'ultima traccia. Non serve ogni settimana: una casa purificata troppo diventa fredda, come una stanza dove nessuno vive.
Gli errori da non fare
Il primo è spazzare o lavare verso l'interno: tutto quello che togli deve andare verso la porta e oltre. Il secondo è tenere il sale usato in casa, anche solo una notte di più: il sale che ha preso, va fuori. Il terzo è bruciare l'alloro con le finestre chiuse: il fumo che non esce ridà alla casa quello che ha raccolto. Il quarto è purificare con la luna crescente per fretta. Il quinto è fare la purificazione mentre in casa c'è chi litiga, o subito dopo una lite ancora calda: aspetta che la casa sia ferma. Il sesto è usare una scopa già usata per il rituale della scopa nuova: quella vecchia ha dentro tutto quello che vuoi fuori.
Cosa aspettarsi e in quanto tempo
Il primo segno è l'aria: la mattina dopo la casa sembra più larga e più chiara, come dopo che hai aperto le finestre. Nei tre giorni seguenti si dorme meglio e si litiga meno, e le piante ricominciano a stare dritte. Entro una settimana gli ospiti restano più a lungo e chi porta peso non si fa vedere. Il rituale del sale agli angoli e quello dell'alloro si fanno una volta per luna calante, e di solito ne basta una. L'acqua con il limone si può ripetere ogni lunedì calante finché la casa non è a posto. Se dopo due lune calanti la casa è ancora pesante, il peso non è nella casa: è in una persona che ci entra, e serve un rituale di allontanamento.
La radice popolare del sale, dell'alloro, della scopa
Il sale agli angoli è di tutto il Mezzogiorno, dal Salento alla Sicilia, dove il sale grosso si teneva in un piattino sotto il letto o dietro la porta per tutto l'anno. L'alloro bruciato è del Lazio e della Campania, dove le foglie si accendevano il martedì e si portavano per casa dicendo una formula. L'acqua con il limone sui pavimenti è di Napoli e di tutta la costa, dove il limone entra in ogni cosa che deve pulire. La scopa nuova che spazza la casa nuova prima di ogni mobile è delle campagne del Nord, dal Piemonte al Friuli, e la scopa dietro la porta con le setole in alto è anche la difesa contro le streghe, che devono contare ogni setola prima di entrare. Sono gesti di gente che la casa la teneva pulita dentro e fuori.
Le domande che fanno tutti
Qual è il rituale di purificazione della casa più forte?
Il sale agli angoli con la luna calante di sabato, lasciato una notte e un giorno e portato fuori. È il gesto più antico e il più completo: il sale prende tutto quello che non è tuo e lo porti via con le tue mani. L'alloro bruciato subito dopo, con le finestre aperte, finisce il lavoro nelle stanze dove il sale non arriva.
Ogni quanto si fa un rituale di purificazione?
Una volta a stagione, con una luna calante, anche senza motivo, come si cambiano le lenzuola. Poi ogni volta che serve: dopo una visita pesante, una lite, un lutto, prima di un rituale che chiama. Non ogni settimana: la casa purificata troppo si raffredda. Se dopo due lune è ancora pesante, il peso non sta nei muri ma in chi entra.
Posso purificare la casa con la luna crescente?
No. Con la luna crescente quello che vuoi fuori si radica invece di uscire. Se hai urgenza, apri tutte le finestre, metti il sale grosso in un piattino dietro la porta come protezione, che si può fare sempre, e aspetta il primo giorno dopo la luna piena per il rituale vero. Sono al massimo due settimane.
Il sale usato dove lo butto?
Fuori dalla casa, il giorno stesso: in strada, in un tombino, nel mare o in un fiume se li hai vicino. Mai nella spazzatura di casa, mai nel lavandino della cucina, mai in giardino se è il tuo. Il sale che ha preso il peso della casa deve andarsene con le tue mani, e le mani si lavano con acqua fredda appena rientri.