Coccinella portafortuna: significato e cosa vuol dire trovarla in casa

La coccinella è il portafortuna che arriva da sola. Non la compri, non la trovi, non te la regalano: si posa. Sulla mano, sul braccio, sul vetro della finestra, e in quel momento hai ricevuto qualcosa. Qui trovi cosa vuol dire quando arriva, cosa succede quando entra in casa, come si legge dai punti e dal volo, e cosa non fare mai.

Il congedo della coccinella

Quando Nel momento in cui si posa su di te, con qualunque luna

Occorrente
  • la coccinella sulla mano
  • un desiderio solo
Come si fa
  1. Ferma la mano e non soffiarle addosso: aspetta che cammini.
  2. Mentre cammina, di' a bassa voce il desiderio, in una frase sola.
  3. Alza la mano verso il cielo aperto, la finestra o la porta, e lascia che spicchi il volo da sola.
  4. Guarda la direzione in cui parte, poi abbassa gli occhi e non seguirla oltre.

Il desiderio non si racconta a nessuno. Conta i punti che avevi visto e segnati il mese: è il tempo che ti ha dato.

Coccinella significato: la bestiola della Madonna

La coccinella porta fortuna per come è fatta e per come si comporta. È rossa, e il rosso da noi difende; ha i punti neri, che sono un conto; vola via quando vuole lei, e nessuno la trattiene. In quasi tutta l'Europa porta il nome della Madonna: in Inghilterra è la bestiola di Nostra Signora, in Germania lo scarabeo di Maria, in Piemonte e in Lombardia la «bestiola della Madonna» o «gallinella del Signore», in Sicilia e nel sud si sente «vacchetta di Dio». Il manto rosso è il manto della Vergine nelle pitture antiche, e i sette punti della specie più comune sono i sette dolori e le sette gioie. Quando una coccinella si posa su di te ti ha scelto tra tutte le cose su cui poteva posarsi, e questo è il segno: qualcosa di buono ti sta cercando e ha già trovato l'indirizzo.

Da dove viene: Medioevo, vigne e campi

La coccinella entra nella fortuna dalla campagna, e la ragione è pratica prima che sacra. I contadini di tutta Europa, dal Medioevo in poi, hanno visto che dove arrivano le coccinelle i pidocchi delle piante spariscono: la vite, il grano, gli orti si salvano. Per questo la bestiola è stata data alla Madonna: i contadini pregavano la Vergine per il raccolto, arrivavano le coccinelle, il raccolto si salvava. Una bestia che aiuta senza chiedere e che porta i colori della Madonna non poteva che diventare portafortuna. In Italia la trovi nelle filastrocche di ogni regione, quelle che le nonne cantano ai bambini con la coccinella sulla mano perché voli via: «coccinella, coccinella, vola vola in cielo». Dalla vigna alla filastrocca, il passaggio è avvenuto in casa, e la coccinella lo sa ancora.

Coccinella in casa: cosa vuol dire e cosa fare

Una coccinella in casa è una visita, e le visite si accolgono. Se entra dalla finestra, arriva qualcosa di buono da fuori: una notizia, una persona, un'occasione. Se la trovi già dentro, in un angolo, sul soffitto, sulla tenda, è arrivata per restare un po', e va lasciata dove sta. Non si caccia, non si schiaccia, non si prende con la scopa. Se si posa su di te dentro casa, il segno si moltiplica: la fortuna ha attraversato la porta e ti ha cercato. Se la trovi in camera da letto, riguarda un legame; in cucina, la casa e la famiglia; sul tavolo di lavoro, un'occasione di lavoro. In autunno le coccinelle entrano in gruppo per svernare e si mettono negli angoli alti delle finestre: sono ospiti dell'inverno, si lasciano lì, e in primavera se ne vanno da sole.

I punti, il volo, la mano: come si legge una coccinella

La coccinella si legge in tre modi. I punti: ognuno è un mese, e il numero dei punti dice quanti mesi devi aspettare perché arrivi quello che stai aspettando; con sette punti, la più comune, sono sette mesi. La direzione del volo: quando spicca il volo dalla tua mano, la direzione in cui va è quella da cui arriva la cosa buona, e se va verso una persona presente, la fortuna è per quella persona. La mano: se si posa sulla destra riguarda quello che fai, il lavoro e le decisioni; se si posa sulla sinistra riguarda quello che senti, la casa e i legami. Prima che voli via, si esprime un desiderio a bassa voce, uno solo, e non lo si racconta. Quando è volata, non si guarda dove è andata a finire: il desiderio è partito e non si segue.

Gli errori: non si uccide, non si chiude, non si trattiene

La coccinella si spegne se la tratti come una cosa tua. Il primo errore, il più grave, è ucciderla: chi schiaccia una coccinella ha buttato via la fortuna che era venuta a portargli, e nelle campagne quel giorno non si comincia niente di nuovo. Il secondo è chiuderla in un barattolo per tenerla: una coccinella chiusa è una fortuna in prigione, e le fortune in prigione non lavorano. Il terzo è soffiarle addosso per farla volare prima che sia pronta. Il quarto è scacciarla dalla casa: se dà fastidio, si accompagna alla finestra su un foglio, con calma, e la si lascia andare. Il quinto è raccontare il desiderio. Se trovi una coccinella morta sul davanzale, non è un cattivo segno: ha finito il suo giro. Si mette fuori, nella terra, e si ringrazia.

Le domande che fanno tutti

Cosa vuol dire quando una coccinella si posa su di te?

Che ti ha scelto tra tutte le cose su cui poteva posarsi: qualcosa di buono ti sta cercando e ha trovato l'indirizzo. Ferma la mano, non soffiare, aspetta che cammini, di' un desiderio a bassa voce e lasciala volare da sola. Conta i punti: sono i mesi che ti ha dato. Guarda la direzione del volo, poi abbassa gli occhi.

Una coccinella in casa porta fortuna?

Sì, è una visita. Se entra dalla finestra, arriva qualcosa di buono da fuori; se la trovi già dentro, è venuta a restare un po' e si lascia dove sta. In camera riguarda un legame, in cucina la casa, sul tavolo di lavoro un'occasione. Non si caccia e non si schiaccia: se dà fastidio, si accompagna alla finestra su un foglio.

Cosa vogliono dire i punti della coccinella?

Ogni punto è un mese: il numero dei punti dice quanti mesi devi aspettare perché arrivi quello che stai aspettando. La coccinella più comune ne ha sette, e il sette è il numero pieno. Quella a due punti parla di una cosa vicina; quella con molti punti, di una cosa che chiede pazienza. Si contano prima che voli via, senza toccarla.

Cosa succede se uccidi una coccinella?

Hai buttato via la fortuna che era venuta a portarti, e nelle campagne quel giorno non si comincia niente di nuovo. Se è stato un incidente, si mette la coccinella nella terra, si dice una parola di scusa e si lascia passare la notte. Non è una condanna: è una porta che si è chiusa, e ne arriveranno altre. La prossima si accoglie con più attenzione.

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