Un giovane pende a testa in giu’ per una caviglia da una trave fra due alberi, l’altra gamba piegata dietro, il volto sereno.

L’Appeso

Un uomo pende a testa in giù, legato per una caviglia a una trave. Le braccia restano dietro la schiena. Il viso non mostra sofferenza.

Arcano 12 dei ventidue maggiori

Dritta

Dritto, l'Appeso è una sosta imposta, non scelta. Qualcosa ti tiene per la caviglia: da capovolto vedi cose che prima ti sfuggivano, ma non scendi finché la corda resta legata.

Rovesciata

Rovesciato, l'Appeso rimette i piedi a terra. Sta a te decidere cosa farne: può essere la fine vera della sosta, oppure solo un'interruzione prima di ritrovarti a testa in giù come prima.

In amore

In amore l'Appeso è l'attesa che cambia lo sguardo: il tempo sospeso in cui il legame non avanza ma matura. Dritta, la carta dice che questa pausa ha un frutto: visto a testa in giù, l'altro mostra un lato che non conoscevi. Rovesciata, chiede quanto sacrificio è amore e quanto è abitudine al sacrificio: restare appesi per sempre non è una virtù.