Una donna seduta con un alto copricapo tiene un libro aperto sulle ginocchia, dietro di lei un velo teso fra due colonne.

La Papessa

Una donna siede immobile fra due colonne, un alto copricapo sul capo e un velo che le scende lungo le spalle lasciando il volto scoperto. Tiene un libro aperto sulle ginocchia, le mani posate sulle pagine. Dietro di lei un drappo teso chiude lo spazio fra le colonne.

Arcano 2 dei ventidue maggiori

Dritta

La Papessa tiene il libro aperto, ma aperto verso di sé: non lo gira mai dalla tua parte. Parla di un sapere che tieni fermo, non condiviso. Se quel silenzio protegga qualcosa o lo trattenga soltanto, la carta non lo rivela: custodisce, non spiega.

Rovesciata

Rovesciata, la Papessa è il libro aperto che lei ha smesso di leggere. Un sapere custodito troppo a lungo smette di proteggerti: diventa un ostacolo invece che una risorsa.

In amore

In amore la Papessa è il sentimento custodito: quello che c'è ma non si dice ancora, la pagina scritta che resta chiusa nel libro. Dritta, la carta protegge le cose che maturano in silenzio: non tutto va dichiarato subito. Rovesciata, chiede quanto silenzio è custodia e quanto è muro: un libro mai aperto, per l'altro, è uguale a un libro vuoto.