Una sola finestra accesa nella facciata scura di una casa, vista dalla strada di notte, le persiane socchiuse.

Sognare la propria casa

Nel sogno la casa spesso non coincide con quella reale: i corridoi si allungano, compaiono stanze che di giorno non esistono, le porte portano altrove. Nella tradizione popolare italiana questa casa che cambia forma viene letta come un'immagine di sé, più che come un luogo. Chi interpreta i sogni in questa tradizione guarda quali stanze compaiono e quali restano chiuse, non solo la casa nel suo insieme.

Una casa sconosciuta

Una casa mai vista prima, nella lettura tradizionale, viene associata a una parte di sé non ancora esplorata, più che a un luogo reale da riconoscere. È una lettura che riguarda chi sogna, non un indizio su un posto preciso.

Una stanza che non c'era

Una stanza aggiunta rispetto alla casa reale, in questa tradizione, viene letta come qualcosa di sé che si sta scoprendo solo ora. Il contenuto della stanza, quando si ricorda, aggiunge un livello ulteriore a questa lettura.

La stessa idea, applicata a un animale, guida le voci serpenti, topi e ragni.

La smorfia napoletana ha un numero anche per la casa, ma varia da fonte a fonte. Qui non lo pubblichiamo finché non troviamo una fonte precisa da citare.