Terra rivoltata in un campo di notte, scura e fresca, una vanga lasciata in piedi, i solchi pieni d’ombra.

Sognare la cacca

Nel sogno la cacca porta quasi sempre un senso di imbarazzo fisico, la sensazione di essere esposti in un momento che si vorrebbe tenere privato. Nella tradizione popolare italiana questo disagio viene letto in due direzioni opposte: da un lato l'imbarazzo stesso, dall'altro un'associazione più antica con il guadagno inatteso. Chi interpreta i sogni in questa tradizione tiene ferme entrambe le letture, senza sciogliere la contraddizione.

Vederla o farla

Vederla e basta, nella lettura tradizionale, pesa meno del farla in prima persona: quest'ultimo viene associato a un coinvolgimento diretto in ciò che imbarazza, non a un fatto osservato da fuori. È l'azione, più della sola presenza dell'immagine, a orientare questa lettura.

Per la tradizione farla pesa più che vederla soltanto.

Se porta soldi

Nella tradizione popolare italiana, calpestare per errore un escremento viene associato a un guadagno in arrivo: è un'associazione diffusa, non una regola verificabile. La stessa tradizione, altrove, legge lo stesso sogno anche in senso opposto, come imbarazzo puro.

Nella tradizione le due letture, imbarazzo e guadagno, convivono senza che nessuna prevalga.

Farla in pubblico

Farla in un luogo pubblico, nella lettura tradizionale, viene associato a un'esposizione che si teme davanti agli altri, più che al gesto in sé. È una lettura sulla scena onirica, non un giudizio su chi la racconta.

La tradizione lo lega all'esposizione temuta davanti agli altri.

La smorfia napoletana ha diversi numeri legati a questo sogno, ma cambiano da fonte a fonte. Qui non ne pubblichiamo nessuno finché non troviamo una fonte precisa da citare.