Un cane seduto fermo davanti a un cancello di ferro chiuso, di notte, rivolto alla strada. Lontano, la luce di una casa.

Sognare i cani

Nel sogno il cane spesso resta accanto, alla porta o pochi passi indietro, più presenza costante che protagonista della scena. Nella tradizione popolare italiana questo accompagnamento viene letto come un legame di fiducia, qualcuno o qualcosa su cui si conta senza doverlo dire. Chi interpreta i sogni in questa tradizione osserva il comportamento dell'animale più della sua sola presenza.

Un cane che morde o che gioca

Il comportamento dell'animale, in questa tradizione, cambia radicalmente la lettura: un cane che morde viene associato a un conflitto aperto, uno che gioca a un legame disteso. È il gesto, non la sola presenza del cane, a orientare l'interpretazione.

Per la tradizione il gesto conta: mordere conflitto, giocare legame.

Un cane randagio

Un cane senza padrone, nella lettura tradizionale, viene associato a una fedeltà non ancora rivolta a nessuno in particolare, o a un legame che si cerca senza averlo ancora trovato. È una lettura diversa da quella del cane di casa, che nella tradizione porta con sé un legame già stabilito.

La tradizione lo legge come fedeltà non ancora rivolta.

Anche il cane ha un suo numero nella smorfia napoletana, ma la cifra cambia da fonte a fonte. Qui non lo pubblichiamo finché non ne troviamo una da citare con certezza.