Un’altalena vuota e ferma in un giardino di notte, le corde lunghe, l’erba sotto scura.

Sognare dei bambini

Nel sogno un bambino compare spesso all'improvviso, senza una presentazione: chi sogna lo accetta come se lo conoscesse già. Nella tradizione popolare italiana questa presenza viene letta come qualcosa di nuovo che sta iniziando, ancora piccolo e da seguire con cura. Chi interpreta i sogni in questa tradizione osserva chi è il bambino nella scena, se conosciuto o no, più che il fatto che compaia.

Un bambino sconosciuto

Un bambino mai visto prima, nella lettura tradizionale, viene associato a qualcosa di nuovo che riguarda chi sogna e non ancora una persona esterna riconoscibile. È una lettura sul sogno, non un'indicazione su un bambino reale.

La tradizione lo legge come novità, non un bambino reale.

Un bambino che parla come un adulto

Un bambino che nel sogno parla con parole troppo grandi per la sua età viene letto, in questa tradizione, come un pensiero maturo che si affaccia in una forma ancora fragile. È il contrasto tra l'età e il linguaggio, più della sola presenza del bambino, a guidare questa lettura.

A differenza del bambino sconosciuto, qui il dettaglio è cosa dice, non chi è.

La smorfia napoletana ha un numero anche per il bambino, ma varia da fonte a fonte. Qui non lo pubblichiamo finché non troviamo una fonte precisa da citare.